Femminicidio di Sara, da Misilmeri a Bagheria il grido di chi conosceva la 22enne: “Vogliamo giustizia”

di palermotoday.it - 23 ore fa

La tesi di laurea chiesta qualche giorno fa programmando la discussione per il prossimo anno, una vita ancora da costruire circondata dai laboratori scientifici che erano la sua passione e poi la morte, trovata per mano del 26enne Stefano Argentino di cui Sara non voleva saperne niente rifiutandone da due anni le attenzioni morbose. Il femminicidio della 22enne originaria di Misilmeri ha sconvolto diverse comunità che in questo momento stanno condividendo nel dolore il racconto della vita tranquilla e serena…

Guarda qui la notizia completa

Condividi su

Disclaimer - Il post dal titolo: «Femminicidio di Sara, da Misilmeri a Bagheria il grido di chi conosceva la 22enne: “Vogliamo giustizia” è apparso 23 ore fa sul quotidiano online palermotoday.it».


Ultima Ora

4 minuti fa

La madre di Stefano Argentino, il giovane che ha ucciso la collega universitaria Sara Campanella, avrebbe aiutato il figlio a fare perdere le sue tracce. E’ quanto il gip del tribunale di Messina Eugenio Fiorentino nella ordinanza di custodia cautelare a carico del giovane. “Nel corso dell’attività di indagine – si legge nel provvedimento – è stato…

5 minuti fa

Dall’Australia all’Italia con un sogno: diventare un calciatore vero. Cristian Volpato, classe 2003, cresciuto tra le strade di Camperdown (sobborgo di Sydney) e forgiato sotto l’ala dell’entourage di Francesco Totti, è oggi uno dei talenti più brillanti del Sassuolo, sempre più vicino alla promozione diretta in Serie A. Domenica, al “Barbera” contro il Palermo,…

10 minuti fa

Contro la capolista Sassuolo, domenica al “Barbera”, il Palermo avrà un’arma in più da esibire: un record che nessun’altra squadra di Serie B può vantare. Come sottolineato da Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, i rosanero sono l’unica formazione del torneo ad aver segnato almeno un gol in ciascuna delle ultime 15 gare…

8 ore fa

«Nel corpo trafitto di Sara piangiamo il destino dell’umanità quando essa sceglie la violenza, la morte. Non ci sono parole per consolare lo strazio dei suoi cari genitori. L’intera famiglia umana oggi piange Sara». Così l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, sull’omicidio di Sara Campanella, l’universitaria di 22 anni uccisa a Messina due giorni fa…